L.A.R.A. Università

L’acronimo L.A.R.A. significa Laboratorio per le Aggregazioni e le Relazioni con gli Adolescenti.
Il LARA  è un progetto avviato dalla Fondazione Adolescere e dalla Provincia di Pavia finalizzato a migliorare il clima del gruppo classe nelle scuole superiori.
Si tratta di stage residenziali, mediamente di tre giorni,  dove vengono alternati stimoli di esercitazioni e giochi di simulazione con riflessioni in cerchio sui vissuti esperienziali.
Il LARA per universitari presenta alcuni tratti di differenziazione e recuperando lo spirito euristico del LARA tradizionale, anche se con un approccio più teorico, tende a spiegare le dinamiche del gruppo facendo tesoro dell’esperienza maturata nei dieci anni di esperienza di questo laboratorio (metaLARA).

Da un punto di vista teorico il LARA prende le mosse dal T-Group di Lewin: residenzialità, hic et nunc (qui ed ora), elaborazione in gruppo dei concetti di rapporto e di comunicazione.
E’ una esperienza di formazione in parte autocentrata nei momenti di discussione in gruppi e in parte eterocentrata nelle esercitazioni, di immersione in dinamiche dove l’apprendimento non avviene come in aula, con la proposizione frontale di teorie ed enunciati, ma attraverso l’immedesimarsi nella situazione relazionale che si viene a creare fra tutti gli attori.
E’ il provare, il sentire, l’osservare in presa diretta, in una esperienza che chiama in causa la complessità del sistema delle relazioni, con riferimento alla teoria dei sistemi e del cambiamento.

In un laboratorio apprendere significa mettersi in gioco a tre livelli:
il tema proposto richiede l’opinione di ciascuno e le relative riflessioni;
le relazioni che si creano “noi, qui ed ora”, tirano in causa le percezioni di ciascuno;
le simulazioni, cioè il “come se” pur essendo immaginarie, richiedono la partecipazione attiva di tutti e di ciascuno con il proprio bagaglio di sensibilità e di conoscenze.

Il LARA propone una didattica che si sviluppa in quattro passaggi di fondo:
1 – Incontro – presentazione (chi siamo, le intenzioni);
2 – Presa in carico collettiva delle emergenze interne ed esterne (gli stimoli che    portano a fare gruppo, significato di gruppo nelle sue varie accezioni);
3 – Conflitto e negoziazione (le dinamiche interne ed il rapporto con il fuori);
4 – Restituzione (cosa ci portiamo a casa).

La metodologia permette di affrontare varie tematiche formative: esplorazione delle dinamiche di gruppo, peer education, lavoro di gruppo, autoimprenditorialità, educazione ambientale, imparare a progettare in team, comunicazione efficace ed efficiente.
Fare questa esperienza ha un valore formativo applicabile a tutte le professioni ci si propone infatti di impadronirsi  di abilità che valgono in tutti contesti comunicativi (scuola, lavoro, vita sociale).
In laboratorio agire la relazione è sia comprendere intimamente l’ “attore” sia elaborare insieme il concetto di rapporto: entrambi aspetti cruciali per chi opera soprattutto nel mondo degli adolescenti.

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